Asia

0 specie in questa categoria

A dispetto della vastità del continente asiatico, la presenza di ciclidi nelle acque racchiuse in esso è limitata a sole tre specie, che tra l’altro abitano le lagune in prossimità del mare rivelando una attitudine a vivere in acqua decisamente salmastra. Le tre specie in questione appartengono al genere etroplus, e il ciclide che possiamo incontrare più di frequente nei negozi di acquariofilia è l’etroplus maculatus comunemente chiamato chromide arancio. Questi pesci sono strettamente imparentati con il genere paretroplus, che popola le acque del Madagascar facendo presupporre una origine comune tra questi due generi che la deriva dei continenti avvenuta nel Cretaceo ha diviso, dando così origine alle due popolazioni distinte.

Questi pesci, come detto, abitano le lagune in prossimità delle foci dei fiumi dello Sri Lanka e dell’India meridionale e il loro ciclo vitale si svolge interamente in ambiente salmastro anche se possono tollerare per qualche periodo l’acqua dolce. Sono pesci relativamente pacifici, che vivono a stretto contatto con la vegetazione nutrendosi di invertebrati, crostacei e alghe. Generalmente la taglia massima ruota intorno ai 10 centimetri anche se la specie più grande (Etroplus suratensis) può arrivare ai 40 cm.

Sono rare le occasioni di incontrare questo ciclide nei negozi più comuni di acquariofilia, ma con un po’ di pazienza, se avete intenzione di allestire un acquario di acqua salmastra, sicuramente la presenza di questi ciclidi può dare alla vostra vasca un valore aggiunto non indifferente essendo consapevoli tra l’altro che state ospitando tra le vostre mura una delle sole tre specie di ciclidi presenti in tutta l’Asia.